25

ottobre

2017

TUTTE LE RISPOSTE DELL’ESAME IVASS DEL 24 OTTOBRE 2017

Si è tenuta ieri la prova per l’abilitazione per l’iscrizione al RUI nelle sezioni A e B, nonché la prova per il modulo riassicurativo.
Anche quest’anno, con la speranza di farvi cosa gradita vi riportiamo di seguito le domande somministrate per il modulo assicurativo, con l’indicazione della risposta da noi ritenuta corretta, nell’attesa che vengano pubblicate le risposte ufficiali sul sito dell’IVASS.

ESAME IVASS

24 ottobre 2017

PER L’ISCRIZIONE ALLE SEZ. A e B DEL RUI

001 – Ai sensi dell’art. 1895 del codice civile, se il rischio non è mai esistito o ha cessato di esistere prima della conclusione del contratto:

  1. Il contratto è annullabile
  2. Il contratto è nullo
  3. Il contratto è rescindibile

 

002 – Ai sensi del Regolamento IVASS n. 1/2013, concernente la procedura di irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie a intermediari assicurativi e riassicurativi:

  1. Il destinatario della sanzione comunica all’IVASS l’avvenuto pagamento nei 30 giorni successivi alla scadenza del termine per il pagamento
  2. Il pagamento delle sanzioni amministrative pecuniarie può essere consentito in misura ridotta (art. 16, legge 689/1981)
  3. Il pagamento della sanzione, unitamente alle spese del procedimento, è effettuato entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento conclusivo per il destinatario residente in Italia

 

003 – Il contratto di assicurazione è un contratto:

  1. Oneroso, aleatorio, sinallagmatico, di durata, consensuale
  2. Oneroso, aleatorio, sinallagmatico, di durata, non consensuale
  3. Oneroso, atipico, sinallagmatico, di durata

 

004 – Secondo quanto stabilito dal Regolamento ISVAP n. 5/2006, il direttore generale di una società di brokeraggio assicurativo, ove nominato:

  1. Deve essere iscritto nella sezione B del RUI
  2. Non deve necessariamente essere iscritto nella sezione B del RUI
  3. Deve essere iscritto nella sezione A del RUI

 

005 – Nelle polizze index linked, per “rischio di performance” si intende:

  1. Il rischio che l’ente emittente o la controparte non adempia ai propri obblighi contrattuali
  2. Il rischio che gli attivi destinati a copertura delle riserve tecniche non consentano di replicare l’andamento del valore dell’indice azionario o del diverso valore di riferimento
  3. Il rischio che il valore degli attivi destinati a copertura delle riserve tecniche non sia tale da consentire la conservazione o la rivalutazione del capitale fino all’ammontare minimo garantito 

 

006 – Applicando la regola proporzionale in caso di assicurazione parziale, l’indennizzo è pari:

  1. All’ammontare del danno moltiplicato per il rapporto tra il valore assicurato e il valore effettivo della cosa al tempo del sinistro
  2. Al valore effettivo della cosa al tempo del sinistro meno il valore assicurato
  3. All’ammontare del danno moltiplicato per il rapporto tra il valore effettivo della cosa al tempo del sinistro ed il valore assicurato

 

007 – L’intermediario NON può ricevere, quale messo di pagamento del premio assicurativo relativo a polizza vita:

  1. Assegni circolari
  2. Contanti
  3. Ordini di bonifico

 

008 – In tema di informativo in corso di contratto per i prodotti vita, l’impresa deve comunicare al contraente le eventuali variazioni delle informazioni contenute nel Fascicolo informativo:

  1. Immediatamente
  2. In occasione della prima comunicazione da inviare in adempimento agli obblighi di informativa previsti dalla normativa vigente
  3. Entro 10 giorni dalla loro entrata in vigore

 

009 – Gli agenti di assicurazione che esercitano l’attività di intermediazione assicurativa tramite tecniche di comunicazione a distanza sono tenuti all’adempimento degli obblighi di informazione precontrattuale ?

  1. No, mai
  2. Si, salvo che non siano stati espressamente esentati dall’impresa preponente
  3. Si, sempre

 

010 – Ai sensi del Regolamento ISVAP n. 24/2008 e successive modifiche, le imprese di assicurazione devono dare risposta ai reclami di loro pertinenza presentati direttamente a esse:

  1. Entro 30 giorni dal loro ricevimento
  2. Entro 45 giorni dal loro ricevimento
  3. Entro il termine stabilito di volta in volta dall’IVASS, dopo aver esaminato il reclamo

 

011 – Il TUIR nella classificazione dei redditi ai fini IRPEF, stabilisce che le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi, esclusi quelli dipendenti da invalidità permanente o da morte, costituiscono redditi:

  1. Di lavoro
  2. Di capitale
  3. Della stessa categoria di quelli sostituiti o perduti

 

012 – Quale dei seguenti rami assicurativi NON fa parte del “ramo danni” ?

  1. Responsabilità civile generale
  2. Assicurazioni di natalità
  3. Infortuni

 

013 – Gli iscritti nella sezione C del Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi sono tenuti a:

  1. Pagare annualmente il contributo al Fondo di garanzia
  2. Pagare annualmente il contributo di vigilanza
  3. Rinnovare annualmente la polizza di assicurazione della responsabilità civile

 

014 – A norma del codice civile il pagamento dell’obbligazione deve essere effettuato:

  1. Solo al creditore di persona
  2. Solo al creditore o alla persona da lui indicata purché vi sia autorizzazione scritta a ricevere il pagamento
  3. Al creditore o al suo rappresentante ovvero alla persona indicata dal creditore o autorizzata dalla legge o dal giudice a riceverlo

 

015 – In base al codice civile, se il mediatore non manifesta a un contraente il nome dell’altro:

  1. Risponde dell’esecuzione del contratto e, quando lo ha eseguito, subentra nei diritti verso il contraente non nominato
  2. Risponde dell’esecuzione del contratto solo se ha la rappresentanza di una delle parti
  3. Non risponde dell’esecuzione del contratto, che pertanto viene annullato

 

016 – In base all’art. 1887 del codice civile, la proposta scritta diretta all’assicuratore:

  1. È revocabile in ogni momento
  2. Resta ferma per il termine di 15 giorni o di 30 giorni quanto occorre una visita medica
  3. Resta ferma per il termine di 1 anno

 

017 – Ai sensi dell’art. 1418 del codice civile, il contratto è nullo quanto:

  1. Una delle parti era legalmente incapace di stipularlo
  2. Il consenso fu carpito con dolo
  3. E’ contrario a norme imperative

 

018 – Nei contratti di assicurazione sulla vita, la figura dell’assicurato e del contraente:

  1. Possono coincidere
  2. Non coincidono mai
  3. Coincidono sempre

 

019 – In base all’art. 1753 del codice civile agli agenti di assicurazione si applicano:

  1. Le disposizioni relative al contratto di agenzia in quanto non siamo derogate dagli usi e in quanto siano compatibili con la natura dell’attività assicurativa
  2. Unicamente le indicazioni fornite da organismi di categoria sulla base di usi e prassi comuni
  3. Le disposizioni relative al contratto d’agenzia che prevalgono su eventuali usi contrari

 

020 – Ai sensi del Codice delle assicurazioni private, nell’assicurazione r.c. auto, a fronte di una richiesta di risarcimento per soli danni alle cose o al veicolo, l’impresa è obbligata a formulare l’offerta di risarcimento o a comunicare i motivi per i quali non ritiene di formulare l’offerta:

  1. Entro 90 giorni dal ricevimento della richiesta
  2. Entro 60 giorni dal pervenimento della richiesta solo se entrambe le parti hanno sottoscritto il modulo di constatazione amichevole (C.A.I.)
  3. Entro 60 giorni dal pervenimento della richiesta. Il termine di 60 giorni si riduce a 30 giorni se il modulo di constatazione amichevole (C.A.I.) è stato sottoscritto congiuntamente da entrambe le parti

 

021 – Nelle assicurazioni sulla vita – ramo III, in base al Codice delle assicurazioni private, sono comprese:

  1. Le operazioni di gestione di fondi collettivi costituiti per l’erogazione di prestazioni in caso di morte, in caso di vita o in caso di cessazione o riduzione dell’attività lavorativa
  2. Le assicurazioni, di cui ai rami I e II, le cui prestazioni principali sono direttamente collegate al valore di quote di organismi di investimento collettivo del risparmio o di fondi interni ovvero a indici o ad altri valore di rifermento
  3. Le operazioni di capitalizzazione 

 

022 – Ai sensi del Codice delle assicurazioni private, il contraente può recedere da un contratto individuale di assicurazioni sulla vita ?

  1. Si, entro trenta giorni dal momento in cui ha ricevuto la comunicazione che il contratto è concluso
  2. No
  3. Si, immediatamente e comunque entro dieci giorni dal momento in cui ha ricevuto la comunicazione che il contratto è concluso

 

023 – Se il contraente stipula l’assicurazione in nome altrui senza averne il potere, l’interessato:

  1. Può ratificare il contratto anche dopo la scadenza o il verificarsi del sinistro
  2. Può ratificare il contratto solo prima della scadenza o del verificarsi del sinistro
  3. Non può ratificare il contratto

 

024 – Secondo quanto stabilito dal Regolamento ISVAP n. 5/2006, ai fini dell’operatività, la polizza di assicurazione per la responsabilità civile deve essere stipulata:

  1. Solo dagli intermediari iscritti nella sezione A del RUI
  2. Solo dagli intermediari iscritti nella sezione B del Rui
  3. Dagli intermediari iscritti nelle sezioni A e B del RUI

 

025 – Si consideri una polizza vita rivalutabile, con tasso tecnico pari a 0% e rendimento minimo garantito all’assicurato in polizza pari al 2,5%. L’aliquota di retrocessione del rendimento della gestione separata è pari all’80% e il rendimento minimo trattenuto dalla compagnia è pari all’1%. Se il rendimento della gestione separata è stato pari al 3%, la rivalutazione spettante al contratto è pari a:

  1. 2,5%
  2. 1,4%
  3. 2,4%

 

026 – Ai sensi dell’art. 1905 del codice civile, nell’assicurazione contro i danni l’assicuratore è tenuto a risarcire:

  1. Anche un valore superiore all’ammontare del danno patito dall’assicurato in conseguenza di un sinistro causato da comportamenti dolosi dell’assicurato, perché contrattualmente stabilito
  2. Il danno sofferto dall’assicurato in conseguenza del sinistro, nei modi e nei limiti stabiliti dal contratto
  3. Sia il danno sofferto dall’assicurato in conseguenza di un sinistro sia il profitto sperato, anche se non espressamente previsto dal contratto 

 

027 – Nelle forme pensionistiche individuali, attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita, l’ammontare dei premi:

  1. Anche se definito in misura fissa, può essere successivamente variato
  2. E’ sempre definito in misura variabile e rivisto annualmente
  3. E’ sempre definito in misura fissa e non può essere successivamente variato

 

028 – Ai sensi dell’art. 1918 del codice civile, in caso di alienazione delle cose assicurate, i diritti e gli obblighi dell’assicurato passano all’acquirente se questi, avuta notizia dell’esistenza del contratto di assicurazione, non dichiara, tramite raccomandata, all’assicuratore, che non intende subentrare nel contratto entro:

  1. 60 giorni dalla scadenza del primo premio successivo all’alienazione
  2. 30 giorni dalla scadenza del primo premio successivo all’alienazione
  3. 10 giorni dalla scadenza del primo premio successivo all’alienazione

 

029 – Nel contratto di assicurazione, se il contraente di un’assicurazione ha agito senza dolo o colpa grave nel rendere dichiarazioni inesatte all’assicuratore:

  1. L’assicuratore può recedere dal contratto
  2. Il contratto è valido e l’assicuratore non può recedere
  3. IL contratto di assicurazione è nullo

 

030 – Un intermediario può essere contemporaneamente iscritto nelle sezioni A e B del Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi ?

  1. No, non è consentita la contemporanea iscrizione in tali sezioni del registro
  2. Si, è consentita la contemporanea iscrizione in tali sezioni del registro
  3. Si, ma solo se si tratta di banche autorizzate alla vendita di prodotti standardizzati

 

031 – Ai sensi del regolamento ISVAP n. 24/2008, il reclamante avente il domicilio in Italia, per la risoluzione di una lite transfrontaliera di cui sia parte, può presentare il reclamo all’IVASS ?

  1. No. Deve presentare reclamo unicamente al sistema estero competente chiedendo l’attivazione della procedura FIN-NET.
  2. Si. Può presentare il reclamo all’IVASS o direttamente al sistema estero competente chiedendo l’attivazione della procedura FIN-NET.
  3. No. Deve presentare direttamente reclamo all’Autorità Europea per la vigilanza. 

 

032 – Tra le norme dei contratti in generale, l’art. 1467 del codice civile stabilisce che: “Nei contratti a esecuzione continuata o periodica, ovvero a esecuzione differita, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione può domandare la risoluzione del contratto”. La risoluzione:

  1. Non può essere domandata se la sopravvenuta onerosità rientra nell’alea normale del contratto
  2. Può essere domandata anche se la sopravvenuta onerosità rientra nell’alea normale del contratto
  3. A norma del successivo art. 1469 del codice civile può essere richiesta anche nel caso di contratti aleatori

 

033 – In una polizza vita di ramo I, l’impresa invia al contraente una comunicazione scritta con l’indicazione del termine di scadenza e della documentazione da trasmettere per la liquidazione della prestazione:

  1. Almeno 60 giorni prima della scadenza del contratto
  2. Almeno 90 giorni prima della scadenza del contratto
  3. Almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto

 

034 – A norma del Codice delle assicurazioni private, i dipendenti delle compagnie assicurative:

  1. Non devono iscriversi nel RUI né esservi iscritti dalle imprese presso le quali operano
  2. Devono iscriversi nella sezione A del RUI in qualità di agenti
  3. Devono essere iscritti nella sezione E del RUI dalla compagnia presso la quale lavorano

 

035 – In materia tributaria, i termini di prescrizione e di decadenza per gli accertamenti di imposta (art. 3 dello Statuto del Contribuente):

  1. Non sono previsti
  2. Non possono essere prorogati
  3. Possono essere prorogati dagli Uffici Finanziari

 

036 – Ai sensi del Regolamento ISVAP n. 32/2009, gli indici sull’inflazione relativi ai contratti index linked sono calcolati:

  1. Semestralmente dall’IVASS
  2. Annualmente dall’impresa di assicurazione
  3. Periodicamente da enti o organismi statistici pubblici, nazionali e sovranazionali                                                                                                                                                  

 

037 – Un’impresa di assicurazione italiana può avere come oggetto esclusivo l’esercizio all’estero dell’attività assicurativa ?

  1. Si, purché l’attività sia svolta in Paesi membri dell’Unione europea
  2. No, ne è espressamente vietata la costituzione
  3. Si, purché l’attività sia svolta in Paesi extracomunitari

 

038 – Il D.Lgs. 206/2005, Codice del consumo, nella definizione di consumatore o utente fa riferimento a:

  1. Persona fisica o persona giuridica
  2. Persona fisica o formazione sociale
  3. Persona fisica

 

039 – Secondo quanto stabilito dal Regolamento IVASS n. 6/2014, gli enti che effettuano la formazione o l’aggiornamento su incarico delle imprese o degli intermediari:

  1. Conservano per almeno 20 anni la documentazione necessaria a dimostrare il corretto svolgimento dei corsi e dei test
  2. Consegnano all’IVASS la documentazione necessaria a dimostrare il corretto svolgimento dei corsi e dei test
  3. Consegnano all’impresa o all’intermediario committente la documentazione necessaria a dimostrare il corretto svolgimento dei corsi e dei test

 

040 – Una polizza assicurativa che prevede il pagamento del medesimo capitale in caso di premorienza dell’assicurato o di sopravvivenza dello stesso assicurato alla data di scadenza della polizza, è detta:

  1. Capitale differito
  2. Caso morte a vita intera
  3. Mista ordinaria

 

041 – Ai sensi del Regolamento ISVAP n. 23/2008, nell’assicurazione r.c. auto il preventivo gratuito personalizzato presso i punti vendita indica, tra l’altro:

  1. Nessun tipo di provvigioni
  2. La misura della provvigione riconosciuta dall’impresa all’intermediario in base alla tipologia del contratto e alla categoria dei veicoli
  3. La misura della provvigione riconosciuta dall’impresa all’intermediario secondo procedure prestabilite dall’IVASS 

 

042 – In caso di intermediazione tramite call center, l’intermediario deve rendere noto al cliente:

  1. Il premio totale che il contraente deve corrispondere, comprensivo delle sole imposte
  2. Il premio totale che il contraente deve corrispondere, esclusi i relativi oneri, commissioni, spese e imposte
  3. Il premio totale che il contraente deve corrispondere, compresi i relativi oneri, commissioni, spese e imposte

 

043 – In base all’art. 1754 del codice civile, il mediatore è

  1. Colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza
  2. Colui che assume stabilmente l’incarico di promuovere, per conto di un’altra parte, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata
  3. Colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, essendo legato ad una o più di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza

 

044 – Nelle polizze rivalutabili, l’aliquota di retrocessione indica:

  1. La parte di rendimento della gestione separata corrisposta agli assicurati, come rivalutazione della prestazione assicurata
  2. Il tasso di rendimento minimo garantito dalla gestione separata, retrocesso in via preliminare all’assicurato
  3. La remunerazione della rete di vendita calcolata in percentuale al valore attuariale dei premi prevista dalla polizza

 

045 – L’assicurazione sulla vita può essere stipulata:

  1. Solo sulla vita propria
  2. Solo sulla vita di un terzo
  3. Sulla vita propria o di un terzo

 

046 – Un dipendente pubblico può ottenere l’iscrizione nelle sezioni A o B del Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi ?

  1. Si, purché il rapporto di lavoro sia a tempo parziale e non superi la metà dell’orario lavorativo a tempo pieno
  2. No, mai
  3. Si, anche quando il rapporto di lavoro sia a tempo pieno

 

047 – Ai sensi dell’art. 308 del Codice civile delle assicurazioni private, come è punito l’abuso di denominazione assicurativa ?

  1. E’ punito penalmente
  2. Non è punito
  3. E’ punito con una sanzione amministrativa pecuniaria

 

048 – L’adesione a una forma di previdenza complementare:

  1. Può avvenire solo se prevista dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro
  2. Può essere effettuata esclusivamente a un solo fondo
  3. Non è mai obbligatoria

 

049 – Avendo presente la classificazione dei rami danni di cui all’articolo 2 del Codice delle assicurazioni private, nel ramo perdite pecuniarie di vario genere rientrano le perdite pecuniarie non commerciali ?

  1. No, vi rientrano solo le spese commerciali impreviste
  2. Si
  3. No, vi rientrano solo le perdite commerciali indirette

 

050 – Nelle polizze assicurative caso morte a vita intera di ramo I:

  1. E’ certa la prestazione mentre è incerto il momento di erogazione
  2. Prestazione e momento di erogazione sono incerti
  3. Prestazione e momento di erogazione sono certi

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